L’equity crowdfunding continua a ottenere consensi in Italia. Dopo aver chiuso il 2018 con 36 milioni di raccolta, la raccolta  capitali in cambio di quote societarie apre il 2019 con un vero e proprio record: nel primo trimestre dell’anno sulla 9 principali piattaforme del Paese sono stati raccolti 13.2 milioni di euro con 35 campagne finanziate.  

Il trimestre più fruttuoso di sempre, il cui successo è dovuto – per il 40% – a Mamacrowd, la piattaforma di equity crowdfunding  parte del network di SiamoSoci e autorizzata Consob, che tra gennaio e marzo ha raccolto 5.2 milioni di euro, chiudendo con successo 6 campagne – di cui due multimilionarie – e coinvolto 2748 investitori. Mamacrowd si conferma inoltre come la prima piattaforma di equity crowdfunding in Italia per numero di campagne chiuse (53), capitale raccolto (oltre 20 milioni di euro), campagne milionarie (4) e success rate, superiore al 90%. Senza contare che nei primi tre mesi del 2019 Mamacrowd ha raccolto il 50% dei fondi ottenuti in tutto il 2018 (erano 10 milioni di euro).

“L’ottima partenza del 2019 è dovuta in primis all’attento lavoro di selezione e valutazione dei progetti che facciamo a monte in collaborazione con il nostro network di partner – che include incubatori e acceleratori. A questo si aggiunge la sempre maggiore conoscenza e fiducia dello strumento stesso dell’equity crowdfunding, che rappresenta un’alternativa sempre più interessante rispetto agli investimenti tradizionali”, spiega Dario Giudici, CEO di Mamacrowd.

Il primato di Mamacrowd trova conferma nel record assoluto di raccolta con la campagna di StartupItalia: il progetto, che trasformerà la media company in una rampa di lancio per l’innovazione e le startup, ha infatti raggiunto 2 milioni di euro di adesioni in due mesi e infine chiuso con 2.85 milioni di euro di adesioni, con il 570% di overfunding e il record di aderenti coinvolti in un’unica campagna: 2261.  Grazie ai fondi ottenuti e ad una joint venture con Marco Montemagno, StartupItalia creerà un grande hub dedicato all’innovazione, alle professioni del futuro e alla nuova imprenditoria in Italia.

Oltre 2.2 milioni è invece la somma raccolta da Green Energy Storage (GES), la startup dell’efficienza energetica che ha sviluppato un sistema di accumulo organico per le energie rinnovabili basato sul chinone. Per la startup italiana si tratta della seconda campagna su Mamacrowd: la prima – del 2017 – aveva permesso a GES di ottenere un milione di euro. Adesso, con 3 milioni di euro totali, GES si afferma come la società che ha raccolto il maggiore ammontare sul mercato in Italia grazie all’equity crowdfunding di Mamacrowd. “Nel 2019 sarà avviata la grande produzione della prima serie commerciale di batterie a flusso. In tre anni abbiamo fatto tanta strada, non soltanto grazie ai giovani talenti che fanno parte di Green Energy Storage, ma anche agli investitori che hanno scelto di puntare su una startup che intende diventare uno dei player fondamentali nella sfida del cambiamento climatico”, spiega Salvatore Pinto, Presidente Green Energy Storage.

A chiudere positivamente la campagna di raccolta su Mamacrowd sono stati inoltre Rentopolis, il property management per immobili e strutture di pregio (300.000 euro); Eattiamo, la startup che porta la cucina made in Italy nel mondo (223.247 euro); lo skateboard elettrico pieghevole Linky (129.438 euro); Inkdome, l’algoritmo di matching profilato tra utenti e tatuatori (113.000 euro).

“Campagne come quella di Green Energy Storage e StartupItalia confermano come l’equity crowdfunding si stia sempre più affermando come uno strumento appropriato anche per round milionari di startup e PMI”, aggiunge Dario Giudici. Una spinta positiva viene anche dalla Manovra Finanziaria 2019, che ha incrementato per quest’anno l’aliquota delle agevolazioni sugli investimenti nel capitale di startup o PMI innovative, portandola dal 30% al 40%, in attesa dell’autorizzazione della Commissione europea.

Da tenere d’occhio per il secondo trimestre dell’anno? Senza dubbio quella della startup incubata in I3P – Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino EpiCura, la digital health platform che permette di prenotare in modo semplice e veloce prestazioni sanitarie e socio assistenziali, 365 giorni l’anno. La campagna, che resterà aperta per investimenti fino al 30 maggio, in pochi giorni ha raccolto oltre 500.000 euro e punta ad arrivare a 800.000 euro.