Fino a qualche settimana fa Zuckerberg era uno degli uomini più ricchi del pianeta, ma dopo l’ingresso in borsa della società di Menlo Park, le sue ricchezze si sono ridotte sensibilmente ed ora è uscita dalla lista dei dieci paperoni mondiali ma è finito anche fuori dalla top 40.

Zuckerberg, rispetto a quello che possedeva prima dell’ingresso in borsa di Facebook, si può considerare oggi un poveraccio. Faceva parte dei dieci uomini più ricchi del mondo ed ora, invece, è fuori dalla lista dei primi 40. Tutto sembra legato alla perdita di valore delle azioni dell’azienda.

Zuckerberg era veramente il primo tra i paperoni tecnologici e il tutto grazie ad un’idea che qualche anno fa è sembrata rivoluzionaria per la storia del web. Peccato che il 28enne americano abbia deciso a maggio di provare l’avventura finanziaria.

A Wall Street l’euforia che ha accompagnato la scelta del valore iniziale delle azioni Facebook è risultata un fuoco di paglia. Dai 38 dollari per azione dell’IPO si è arrivati a 20,04 dollari della settimana scorsa, un valore influenzato anche dai dati trimestrali assolutamente deludenti.

Oggi il patrimonio di Zuckerberg è composto da 10,2 milioni di dollari. Anche se il papà di Facebook detiene anche 503,6 milioni di azioni del social network, 60 milioni di opzioni con un prezzo di esercizio di 6 centesimi ad azione e 150 milioni di dollari di liquidità.