(Finanza.com) Domani Xstrata posterà i propri risultati semestrali che sono attesi in forte calo sulla scia dell’andamento dei prezzi delle materie prime legato alla crisi europea. Ad aggiungersi alle tensioni, le pressioni da parte di Qatar Holding, azionista all’11% di Xstrata affinchè la società mineraria quotata a Londra migliorasse l’offerta per la fusione da 60 miliardi di dollari con il trader in commodity svizzero. La votazione sulla questione, che doveva tenersi lo scorso 12 luglio, è stata invece rimandata al 7 settembre. Per ora, secondo il Financial Times che cita fonti informate sulle trattative, non sono stati fatti significativi progressi, e l’offerta di Xstrata è rimasta ferma a 2,8 azioni Glencore per ogni azione Xstrata (mentre Qatar Holding ritiene che l’offerta più adeguata sarebbe 3,25 azioni). I risultati della società mineraria, che saranno seguiti il 21 agosto da quelli di Glencore, creeranno un ulteriore contesto per proseguire le trattative. Al momento il titolo Xstrata cede lo 0,7% circa.