(Finanza.com) Oggi era attesa la risposta di Xstrata all’offerta finale di fusione fatta dal trader in commodity svizzero Glencore. Tale risposta è stata però rimandata: con una nota societaria, il gruppo minerario britannico ha infatti chiesto più tempo per valutare le conseguenze sui propri shareholders della fusione, che creerebbe un soggetto da 80 miliardi di dollari. La risposta dovrebbe giungere per il 1 ottobre.