Dall’estero criticano il nostro paese e in particolare le condizioni economiche del Belpaese, non solo le agenzie di rating che stanno declassando a tappeto tutti gli anelli deboli dell’UE, ma anche il Wall Street Journal che dedica un articolo sul sito proprio all’economica tricolore. Immaginate di seguire in diretta tramite i giornali, il vertice del premier Monti a Palazzo Chigi, una riunione d’urgenza per affrontare il tema della crisi dopo le ultime dichiarazioni della Lagarde. Immaginate poi di volgere lo sguardo Oltreoceano dove gli analisti americani puntano il dito contro l’Italia.

Delicatezza della situazione e perentorietà del giudizio. Articoli che rimpallano dal sito online del quotidiano alla versione cartacea della rivista. L’articolo sull’edizione cartacea parla della fine dell’idillio tra gli italiani e Mario Monti con l’espressione molto dura: “L’economia italiana è moribonda“.

Insomma, l’euroscetticismo all’inglese ha contagiato anche gli opinionisti degli Stati Uniti che come Obama seguono in modo convulsivo l’evoluzione dell’euro.

E perché si torna a parlare del nostro paese? Più di una persona considera questa raccolta di articoli negativi sull’operato di Monti e del governo come l’ennesimo attacco all’Italia, come una reazione alla situazione delle contrattazioni, ma soprattutto come la manifestazione di un timore: quello che si consolidino gli Stati Uniti d’Europa e possano portare grane agli USA.