(Finanza.com) Le materie prime spingono al ribasso le borse statunitensi. Peggiora l’intonazione dei listini statunitensi che dopo una partenza positiva attualmente quotano in territorio negativo. Spicca in particolare l’andamento del comparto energetico (-0,4%) e quello dei titoli legati alle risorse di base (-0,5%), penalizzati dal repentino calo del greggio, passato da 93 a 91,5 dollari il barile. A meno di tre ore dalla chiusura, il Dow e lo S&P segnano un rosso dello 0,1% mentre il Nasdaq arretra dello 0,2%.