Le borse statunitensi sono state protagoniste ieri di un buon rally grazie alle indicazioni che la ristrutturazione del debito greco nelle mani dei privati è terminata con un successo. In attesa della pubblicazione oggi del rapporto sul mercato del lavoro statunitense nel mese di febbraio, il Dow Jones Industrial è salito dello 0,5%, il Nasdaq dell’1,2% e lo S&P500 dell’1%. L’andamento peggiore delle stime delle richieste di sussidi di disoccupazione nell’ultima settimana non ha scalfito le attese che la creazione di posti di lavoro in febbraio possa essere superiore alle 200 mila unità.

In spolvero i finanziari

Dopo essere stato il settore che più aveva sofferto ad inizio settimana, ieri i finanziari hanno registrato un’ottima performance (1,4%), sulla scia del buon andamento del settore in Europa. Wells Fargo e JP Morgan sono salite rispettivamente del 3,3% e dell’1,2%. Ieri è stato reso noto che nell’ultimo trimestre dello scorso anno Wells Fargo è stata sostituita da Apple come titolo più posseduto dai fondi comuni statunitensi.

L’ottimismo su una possibile riduzione delle tensioni sui mercati finanziari favorito dall’operazione sul debito greco ha favorito un rialzo anche delle società attive nelle risorse di base, con Alcoa a +2.3% e Monsanto a +2.7%, per le attese che la crescita economica a livello globale possa accelerare nei prossimi mesi.

Tra i ribassi si segnalano American International Group, scesa del 3,9%, per la notizia che il Tesoro, che ne aveva acquisito il controllo nel 2008 nel momento più intenso della crisi finanziaria, sta vendendo azioni per 6 miliardi di Dollari.

Exxon Mobil è arretrata dell’1,2% dopo avere annunciato di attendersi una contrazione della propria produzione di petrolio e di gas naturale del 3% nel 2012.