I maggiori indici azionari statunitensi hanno chiuso poco variati venerdì, mantenendosi a ridosso dei massimi dal 2008, grazie alle positive indicazioni provenienti dal lato economico, con l’indice di fiducia dei consumatori salito al massimo dell’anno e le vendite di nuove case assestatesi su un livello superiore alle attese. I mercati hanno anche atteso con fiducia il meeting del G-20 del fine settimana con la speranza che da questo possano emergere nuovi passi verso una soluzione della crisi del debito in area Euro. Il Dow Jones Industrial ha chiuso invariato, lo S&P500 e il Nasdaq sono saliti dello 0,2%.

Energetici in spolvero

Il trend positivo dei mercati azionari è stato guidato dai titoli energetici sulla scia del trend al rialzo delle quotazioni del petrolio, salito per la settimana seduta consecutiva per le tensioni tra occidente e Iran per il programma nucleare del paese. L’indice settoriale energetico è salito dello 0,4%.

Tra i singoli titoli si sono distinti AIG e Salesforce.com dopo avere annunciato utili trimestrali migliori delle attese. La prima, che ha annunciato utili operativi in rialzo del 77%, è salita dell’1,5% mentre la seconda, che ha visto i clienti aumentare del 57%, del 9%. Sulla base dei dati di Thomson Reuters delle 461 società dello S&P500 che hanno sinora pubblicato i conti trimestrali, il 63% ha battuto le stime degli analisti. Tale dato è leggermente più basso del 70% degli ultimi quattro trimestri, ma è in linea con il 62% medio dal 1994.