Dopo avere accusato per buona parte della seduta delle perdite consistenti per i timori sulle prospettive dell’economia mondiale, i principali indici di Wall Street hanno recuperato terreno nel finale grazie ai rally di Procter & Gamble, Merck e delle società immobiliari. Lo S&P500 ha chiuso a -0,5%, il Dow Jones Industrial a -0,2% e il Nasdaq a -0,75%. Il forte calo delle richieste di sussidi di disoccupazione, al minimo degli ultimi 4 anni, aveva invece avuto un impatto limitato perché causato principalmente da problemi nella destagionalizzazione del dato.

Comandano le singole storie aziendali

In mancanza di indicazioni economiche particolarmente rilevanti, che invece saranno numerose durante la prossima settimana, sono state le singole storie aziendali a catturare l’attenzione degli investitori oggi. Procter & Gamble ha guadagnato il 3,7% dopo che la Commissione Federale sul Commercio ha approvato un deal tra la società e Pershing Square Capital Management, permettendo a Bill Ackman, noto per essere un investitore attivo, di costruire una posizione rilevante nella società. Merck è salita del 4,1% dopo avere annunciato l’interruzione degli esperimenti su un farmaco per combattere l’osteoporosi delle donne perché non si è rivelato efficace.

Tra i titoli in calo, Supervalu ha perso il 49% dopo avere sospeso il dividendo e di prendere in considerazione tutte le opzioni per il futuro. In calo del 6,4% ha chiuso Marriott International il giorno dopo avere annunciato una riduzione della crescita nell’attività fuori dagli USA.