Le borse statunitensi sono rimbalzate dopo avere chiuso due sedute consecutive in ribasso grazie ai positivi risultati aziendali presentati da alcune blue-chips quali General Electric e Microsoft. In assenza di dati macro di rilievo in Usa, gli indici hanno accolto con favore l’andamento migliore delle attese dell’indice di fiducia delle imprese tedesche IFO, che ha ridotto le preoccupazioni sulle prospettive dell’economia dell’area Euro. Lo S&P500 è avanzato dello 0,1%, il Dow Jones Industrial dello 0,5% mentre il Nasdaq ha sottoperformato chiudendo a -0,24% risentendo ancora una volta delle prese di profitto su Apple (-2,5%).

Risultati aziendali confortanti

Nonostante tutte le incertezze provenienti dall’economia, gli indici statunitensi sono stati influenzati positivamente dai dati trimestrali migliori delle attese pubblicati nel corso della settimana. Secondo i calcoli di Thomson/Reuters delle 121 società dello S&P500 che hanno presentato sinora i conti del primo trimestre dell’anno, ben l’81% ha battuto le attese del consensus degli analisti.

Tra le società che hanno aiutato oggi Wall Street grazie a conti migliori delle attese ci sono McDonalds, General Electric e Microsoft. Ha invece registrato un brusco calo Bank of America (-4,7%), trascinando al ribasso l’intero settore finanziario (-0.6%).

L’attenzione degli investitori si sposterà ora sulla riunione del Fomc che si concluderà mercoledì, dalla quale non sono attese novità sui tassi ma indicazioni sulle prossime mosse di politica monetaria, e sulle aste di titoli di stato in Italia, in calendario nel corso di tutta la settimana.