I mercati azionari statunitensi hanno esteso ieri il rialzo del giorno precedente, con lo S&P500 che ha registrato il maggiore progresso di due giorni nel 2012, grazie alle indicazioni dei responsabili di politica monetaria che i tassi di interesse rimarranno bassi a lungo. Sia il vice-presidente della Fed Janet Yellen sia il presidente della Fed di New York Dudley hanno, infatti, confermato che i tassi dovrebbero restare fermi per tutto il 2014. Lo S&P500 è salito dell’1,4%, ritornando a segnare un progresso superiore al 10% da inizio anno, così come il Dow Jones Industrial, e il Nasdaq dell’1,3%.

La stagione delle trimestrali entra nel vivo

Il rialzo è stato guidato da  materie prime, finanziari e tecnologici, che hanno avuto i maggiori guadagni tra gli indici che compongono lo S&P 500. Hewlett-Packard, il più grande produttore di personal computer del mondo, è salito del 7,2% dopo che la società di ricerca Gartner ha detto che nel primo trimestre l’industria dei personal computer è cresciuta in modo imprevisto e che l’azienda è rimasta leader di mercato. Google è salita dell’2,4% prima della pubblicazione dei suoi risultati dopo la chiusura dei mercati.

Nonostante l’andamento inferiore alle attese delle richieste di sussidi di disoccupazione, ieri i titoli più legati all’andamento del ciclo economico hanno registrato delle buone perfomance. L’indice di Morgan Stanley dei titoli ciclici Morgan Stanley Cyclical Index ha registrato un rialzo del 2,6%. Caterpillar è salita del 4,6% e Alcoa, grazie alla presentazione di buoni risultati trimestrali martedì, ha esteso il rally di un ulteriore 2,7%.