I maggiori indici azionari statunitensi hanno esteso nell’ultima seduta della settimana il recente trend positivo grazie alle positive indicazioni provenienti dal fronte aziendale e nonostante l’andamento inferiore alle attese della crescita economica statunitense nel primo trimestre dell’anno. Lo S&P500 ed il Dow Jones Industrial sono avanzati dello 0,2% mentre il Nasdaq è salito dello 0,6%. La chiusura settimanale dello S&P500 a +1,8% è la migliore da marzo. Il progresso da inizio anno e del 12%.

L’economia statunitense cresce meno delle attese

I mercati statunitensi sono stati aiutati anche dal rimbalzo delle borse europee grazie alla buona domanda nell’asta di titoli italiani a lungo termine. Questo ha compensato la crescita deludente dell’economia statunitense nel primo trimestre dell’anno: il Pil è salito del 2,2% contro il 2,5% atteso dal consensus degli economisti e in ribasso dal 3% dell’ultimo trimestre dello scorso anno.

Il Nasdaq ha beneficiato del balzo di oltre il 15% di Amazon, che ha presentato utili trimestrali superiori alle attese grazie al boom di vendite di Kindle. Il balzo di Amazon ha compensato le prese di profitto su Apple, scesa dello 0,7% pur rimanendo ben sopra la soglia dei 600 Dollari per azione. Sempre tra i tecnologici, Expedia è salita di oltre il 23% grazie ai buoni conti trimestrali. Secondo l’agenzia Bloomberg, ben il 75% delle 271 società dello S&P500 che hanno sinora pubblicato i conti trimestrali ha battuto le attese degli analisti. In media gli utili sono cresciuti del 7%.