Le borse statunitensi hanno conclusola seduta odierna, caratterizzata da una chiusura anticipata alla vigilia della giornata festiva di domani per il giorno dell’indipendenza, con dei forti rialzi. Lo S&P500, che è avanzato dello 0,6%, ha registrato il massimo degli ultimi due mesi. In progresso hanno chiuso anche il Dow Jones Industrial, a +0,56%, ed il Nasdaq a +0,8%. A dare il là al rialzo sono stati i dati macro pubblicati oggi e le speranze che le maggiori banche centrali internazionali possano rendere la propria politica monetaria più espansiva nel breve.

In rialzo gli ordini all’industria

Il mercato ha accolto con favore il balzo dello 0,7% m/m degli ordini all’industria, che hanno nettamente battuto le attese degli economisti per un incremento dello 0,1% m/m. A dare fiducia agli investitori, però, sono soprattutto le aspettative di un taglio dei tassi da parte delle BCE e un incremento del programma di allentamento quantitativo da parte della BoE al termine delle riunioni in calendario giovedì. Tale mossa, inoltre, potrebbe essere seguita dalla Fed nei prossimi mesi.

I titoli più legati all’andamento dell’economia hanno registrato oggi buone performance, con l’indice Morgan Stanley dei titoli ciclici a +1.3%. Le società automobilistiche sono salite del 2,1% dopo che le vendite di General Motors, Ford e Chrysler hanno battuto le attese degli analisti nel mese di giugno. Tra i tecnologici, Facebook è salita dell’1,4% dopo che la società ha ripreso i colloqui con General Motors per tornare ad ospitare la pubblicità della casa automobilistica.