I future sugli indici Usa viaggiano in moderato rialzo, facendo presagire un avvio positivo per Wall Street. A circa un’ora dall’apertura, il future sul Dow Jones segna un +0,17%, mentre quello sull’S&P500 e sul Nasdaq guadagnano rispettivamente lo 0,56% e lo 0,48%. In assenza di dati macro di rilievo, gli investitori guardano all’evolversi della situazione nell’Eurozona, scommettendo su una possibile richiesta imminente di aiuti da parte della Spagna. Secondo una indiscrezione riportata da Reuters, il governo di Madrid si appresta a chiedere sostegno finanziario questo fine settimana. L’ipotesi sarebbe però stata smentita dal premier spagnolo, Mariano Rajoy, che ha negato l’intenzione di un aiuto nei prossimi giorni.

L’agenda macro di oggi prevede alle 15.45 ore italiane l’indice Ism dello stato di New York relativo al mese di settembre. Ieri a sorpresa l’indice Ism manifatturiero di settembre si è riportato in territorio segnalante espansione dopo essere rimasto per tre mesi consecutivi sotto quota 50. In serata, alle 23.00, verranno diffuse le immatricolazioni di auto a settembre.

Nonostante i segnali di ripresa economica, ieri sera Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, nel suo primo discorso dopo il meeting del 13 settembre, ha ribadito l’impegno della Fed a mantenere condizioni espansive anche dopo i primi segnali di recupero dell’economia. “Bernanke ha difeso l’operato della Fed – hanno commentato oggi gli esperti di Mps Capital Services – sostenendo che produrrà una riduzione del deficit e del debito pubblico attraverso il sostegno della crescita nel lungo termine e il conseguente incremento delle entrate fiscali”.

Tra le società, attenzione su JP Morgan. Il procuratore generale di New York, Eric Schneiderman, ha aperto un fascicolo per appurare le responsabilità nella crisi economica di Jp Morgan, la banca che nel 2008 aveva rilevato Bear Stearns (il primo istituto a entrare in crisi per i mutui subprime) un attimo prima del fallimento. Il provvedimento, frutto del lavoro della task force voluta dal presidente Barack Obama, sarebbe legato a un’inchiesta sulla banca acquisita risalente a quando ancora operava come entità indipendente e relativa alla vendita di titoli legati ai mutui.

In luce anche Kraft. A partire da oggi Kraft Foods e Mondelez International, divisione di snack del colosso americano, verranno quotate separatamente a Wall Street. Il nuovo simbolo del titolo sarà MDLZ. Kraft ha deciso di procedere a questo spin off lo scorso marzo.

Intanto le Borse del Vecchio continente proseguono in rialzo, con la piazza azionaria spagnola in testa. L’indice Ibex di Madrid mostra un progresso di oltre 1 punto percentuale.