Apertura prevista in leggero rialzo oggi per la Borsa americana dopo l’andamento misto di ieri. A circa un’ora e mezza dall’opening bell il future sul Dow Jones segna un +0,12%, quello sul Nasdaq un +0,14% e quello sull’S&P500 un +0,13%.L’attenzione degli investitori è catalizzata dalle minute della Fed che sono state pubblicate ieri in serata (ora italiana), nelle quali emerge la disponibilità di “molti” membri del Fomc (Federal Open Market Committee) a mettere in campo nuove misure di allentamento nel breve periodo. Un terzo round di allentamento quantitativo (QE3, Quantitative Easing 3) potrebbe essere evitato solo se “i dati in arrivo dovessero rilevare un rafforzamento sostanziale e sostenibile della ripresa economica”.
Nel pomeriggio assenza di dati trimestrali societari di rilievo, mentre sul fronte macro si attendono i dati sulle nuove richieste settimanali di sussidi disoccupazione mentre alle 16 italiane si avranno i dati sulla vendita di nuove abitazioni a luglio oltre all’indice FHFA sui prezzi degli immobili.
Sul fronte macro, profondo rosso nel pre-market per il titolo Hewlett-Packard che il day-after la presentazione dei numeri trimestrali arretra di circa cinque punti percentuali. Il produttore di Pc e stampanti statunitense ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con un rosso di 8,9 miliardi di dollari, contro i +1,9 miliardi di un anno fa. Il risultato al netto degli oneri straordinari ha registrato un utile di 1 dollaro, 2 centesimi in più rispetto alle attese. Peggio del previsto invece il fatturato, sceso del 5% a 29,7 miliardi (consenso 30,1 mld). La società ha inoltre annunciato di aver ridotto da 4,05-4,1 a 4,05-4,07 dollari la stima sull’utile per azione adjusted 2012 (consenso 4,08$).
La catena di saloni di bellezza Regis Corporation ha annunciato di aver chiuso il quarto trimestre fiscale con un rosso di 63,6 milioni di dollari, quadruplicato rispetto ai -16,4 milioni di un anno fa. Al netto delle svalutazioni, l’utile per azione è salito da 37 a 40 centesimi, 9 centesimi sopra il consenso. -4% per il fatturato, sceso a 568,2 milioni (consenso 569,4 mln).