Apertura prevista positiva sui mercati statunitensi dopo l’annuncio del QE3 da parte della Fed. A circa due ore dall’apertura, il contratto sul Dow Jones progredisce dello 0,4%, quello sullo S&P500 dello 0,55% mentre il future sul Nasdaq segna un +0,51%.
Ieri sera la Federal Reserve ha svelato l’atteso Quantitative Easing 3. Con 11 voti a favore e uno contrario il Fomc ha approvato un nuovo piano di acquisto di bond. Questa volta non sono stati fissati limiti precisi, “Open-ended QE3”, e quindi l’azione della Fed continuerà fino a che non si registrerà un netto miglioramento del mercato occupazionale. La questione tempo è fondamentale: già a partire da oggi la Fed di New York inizierà gli acquisti di Mbs (Mortgage-backed securities) che per ora saranno limitati a 40 miliardi di dollari al mese.

La notizia ha fatto bene anche ai mercati asiatici ed europei, con gli spread calati in area 330 punti base per il Btp/Bund e 390 pb per i bonos.
Sul fronte dei dati macro Usa, alle 14.30 italiane si attende l’uscita dei dati sul’inflazione Usa ad agosto (la si prevede al rialzo all’1,6% dal precedente 1,40%) e dei dati sulle vendite al dettaglio, che si prevedono allo 0,6% in agosto contro lo 0,8% di luglio. Alle 15,15 italiane arriveranno invece le cifre sulla produzione industriale mensile ad agosto, attesa in calo allo 0,2% dal precedente o,6%. Alle 15.55 si conoscerà l’indice di fiducia dell’Università del Michigan, attesa sostanzialmente stabile.
Sul fronte delle società, attenzione ancora ad Apple e all’onda lunga dell’iPhone 5.
Tra i titoli più attivi nel pre-market, Ford, Alcoa e UsSteel segnano progressi oltre il punto percentuale, mentre Johnson&Johnson cede oltre lo 0,8%.