Wall Street sembra aver reagito molto bene alle notizie non proprio buone che arrivano dalle previsioni sulla crescita dell’economia americana e di quella cinese. Sia il Dragone che gli States, infatti, nel 2013 subiranno una battuta d’arresto, ma questo non preoccupa. 

Le borse hanno reagito fin troppo bene alla notizia che dal 2013 in poi le economie americana e cinese dovranno fare i conti con la crisi economica. Il Congress Budget Office, infatti, ha stimato che nel 2013, il prodotto interno lordo americano decrescerà di mezzo punto percentuale.

Dopodiché dovrebbe iniziare la ripartenza, e nel triennio dal 2014 al 2017 ci potrebbe essere un nuovo exploit d’Oltreoceano. La notizia del rallentamento dell’economia americana, però, dovrebbe mettere in allarme anche gli europei che non sono ancora riusciti a far fronte alla crisi del debito.

Wall Street, invece, è immune alla notizia, anzi, questa chiarezza fatta sulle prospettiva di crescita e decrescita delle due economie, sembra aver entusiasmato i listini che vedono nel documento prodotto dal Congresso uno stimolo alle contrattazioni.

A ragione si pensa che sia stata proprio la notizia diffusa a generare il tanto atteso rimbalzo agostano. Gli investitori non hanno saputo interpretare correttamente il trend anomalo di Wall Street e chi pensava ad un payout facile si è ritrovato con un pugno di mosche.

Adesso non resta che attendere le reazione dei mercati alla campagna elettorale americana.