I principali mercati azionari statunitensi hanno registrato oggi una pausa di riflessione dopo cinque rialzi consecutivi. In assenza di dati economici di rilievo pubblicati oggi il Dow Jones Industrial ha chiuso a +0,12%, lo S&P500 a -0,12% ed il Nasdaq a 0,03%. Anche dai mercati azionari europei non sono arrivati grossi spunti d’interesse, con il via libero definitivo al piano di aiuti alla Grecia che era dato per scontato.

Fari puntati ancora sui finanziari

I titoli finanziari sono stati ancora una volta al centro dell’attenzione dopo l’annuncio della Fed dei risultati degli stress test condotti sulle principali banche del paese e che hanno portato alla clamorosa bocciatura di Citigroup, terza banca del paese. Citigroup e MetLife hanno perso rispettivamente il 3,4% ed il 5,8%, mentre Bank of America è salita del 4,1%. L’indice settoriale delle banche, grazie anche al +1,3% di oggi, conserva un progresso da inizio anno di circa 18%.

Il Nasdaq è stato ancora una volta sostenuto da Apple, in progresso del 3,8%, sulla scia del giudizio positivo espresso da Morgan Stanley. L’investment bank statunitense ha alzato il proprio target price sul titolo a 720 dollari, che alle attuali quotazioni sconta un potenziale di crescita superiore al 20%. Da segnalare che dopo il balzo odierno, la società produttrice dell’iPad ha una capitalizzazione superiore a quella di tutto il settore retail.

L’indice Dow Jones Transportation ha chiuso oggi in ribasso dell’1,1% per le attese che la revisione al rialzo dello scenario economico della Fed al termine della riunione di ieri possa impedire un’ulteriore espansione della politica monetaria. Infine, i titoli auriferi sono scesi per il calo del metallo prezioso, per i segnali di miglioramento del ciclo economico che spingerebbe gli investitori fuori dagli asset considerati più sicuri.