Nella Premier Leage, il Manchester, è sicuramente una delle squadre più amate, ma un successo come quello a bordo campo si replica difficilmente in ambiente finanziario. A Wall Street, infatti, il Manchester non piace affatto. 

La squadra più amata della Premier League, il Manchester, ha fatto il suo ingresso in borsa e un po’ com’è accaduto anche a Facebook, il risultato non è stato assolutamente entusiasmante. Anzi. La società, per ottenere qualche fans e di conseguenza qualche acquirente, ha dovuto ridurre il prezzo delle azioni.

Alla fine della giornata di contrattazioni, quindi è riuscita a piazzare sul mercato soltanto il 10 per cento delle azioni ad un prezzo di 14 dollari l’una. In pratica, nelle prime ore del mattino, all’avvio delle contrattazioni, non si è andati al di là di un deludente +0,04 per cento.

Quindi, come osservano molti analisti, il successo che si ottiene in campo non sempre è duplicato in ambiente finanziario. Il Manchester ha esordito nel New York Stock Exchange, nonostante avesse pensato di quotarsi sul mercato asiatico.

Lo slancio esotico della prima ora è rientrato e forse, visti i risultati del debutto, non è del tutto sbagliata nemmeno la scelta di abbassare il prezzo. All’inizio le azioni del Manchester dovevano essere comprese tra i 16 e i 20 euro, adesso, invece sono scambiate a 14 euro.