È proseguito anche oggi l’andamento senza una chiara direzione delle borse statunitensi, che restano in attesa dell’intervento che il presidente della Fed Bernanke terrà venerdì a Jackson Hole e dal quale gli investitori si aspettano spunti sulle prossime mosse di politica monetaria. I dati economici pubblicati oggi non sono stati in grado a loro volta di dare una direzione al mercato essendo contrastati. Lo S&P500 ed il Dow Jones Industrial hanno chiuso in calo, rispettivamente dello 0,08% e dello 0,17%, mentre il Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0,13%.

Migliora il mercato immobiliare

Con riferimento agli appuntamenti economici, la maggiore notizia positiva è giunta dall’andamento dell’indice dei prezzi delle case Case/Shiller, salito dello 0,9% m/m e dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, contro attese di consensus rispettivamente a +0,3% m/m e -0,2% y/y. Decisamente peggiore delle attese, invece, è stato l’andamento dell’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board, che in agosto è sceso al minimo dal novembre 2011, anticipando una crescita molto modesta delle spese personali nell’ultima parte dell’anno.

A livello aziendale si è messa in luce Lexmark International, salita del 13,7% dopo avere annunciato l’intenzione di ridurre il personale di 1700 unità e di volere chiudere una fabbrica nelle Filippine. La società che produce stampanti, inoltre, potrebbe vendere la propria tecnologia inkjet. Heinz è avanzata dell’1,7% in attesa della pubblicazione domani dei risultati trimestrali grazie alle parole incoraggianti dell’amministratore delegato della società, che ha detto che la crescita nei paesi emergenti è stata molto dinamica.