I maggiori indici azionari statunitensi hanno vissuto una seduta all’insegna della prudenza in attesa della pubblicazione oggi del rapporto sul mercato del lavoro di gennaio. La cautela è stata ispirata anche dalle parole del presidente della Fed Bernanke, che esortato il Congresso a studiare un piano per riportare su un sentiero sostenibile i conti pubblici. Gli investitori hanno dimostrato di volere attendere maggiori conferme dei progressi economici dopo che gennaio si è chiuso con un progresso del 4.4% per lo S&P500, il rialzo maggiore dallo scorso mese di ottobre.

L’atteggiamento attendista degli investitori è stato confermato dai volumi di scambi, inferiori di quasi l’11% rispetto alla media degli ultimi 200 giorni.
Sugli scudi è stato il settore tecnologico, con il Nasdaq 100 avanzato dello 0.4%. A favorire il settore sono stati i buoni risultati annunciati da Qualcomm, società produttrice di semi-conduttori, che hanno spinto il titolo al massimo degli ultimi 12 anni. La società ha confermato la buona redditività delle maggiori corporate statunitensi nell’ultima parte del 2011. Sulla base dei dati raccolti da Bloomberg, il 67% delle 246 società appartenenti allo S&P500 che hanno sinora pubblicato i dati hanno battuto le stime degli analisti.
Il settore tecnologico sarà sempre più al centro dell’attenzione nei prossimi giorni con l’atteso arrivo sul mercato di Facebook. La società di social network potrebbe essere valutata 100 miliardi di Dollari e raccoglierne 5 sul mercato. Molto volatili sono state le performance all’interno delle società retailer. Al rialzo di Target e Costco Wholesale ha fatto da contraltare il forte calo (-13.8%) di Abercrombie & Fitch.