Wall Street si appresta a un’apertura in leggero calo. Il future sullo S&P500 è in calo dello 0,17%.  La delusione per l’intervento espansivo modesto da parte della Fed, che ha deciso di prolungare l’operazione di allungamento della duration dei titoli in portafoglio e non un più sostanzioso piano di alleggerimento quantitativo come sperato da molti, si potrebbe fare sentire anche oggi.Gli altri “mover” della seduta.

Gli altri “mover” della giornata

Un impatto negativo dovrebbe averlo anche il calo dell’indice PMI manifatturiero cinese, segnale di rallentamento per la seconda economia mondiale. Intanto il dato sui sussidi di disoccupazione ha mostrato un calo delle richieste di 2.000 unità, per complessive 387mila domande. Nonostante il ribasso, non ci sarebbero segnali evidenti di un miglioramento del mercato del lavoro in giugno.

Altri dati rilevanti di oggi saranno il leading indicator del Conference Board e l’indice di fiducia delle imprese Philadelphia Fed, che dovrebbero confermare un rallentamento della crescita economica statunitense, e il dato sulle vendite di case esistenti, che dovrebbero confermare lo stato di debolezza del settore immobiliare.

Tra i singoli titoli, Ligand Pharmaceuticals sta salendo del 6,5% dopo avere ricevuto l’approvazione per un farmaco anti-tumorale, mentre Philip Morris è in ribasso dell’1,6% dopo avere abbassato le stime per il 2012. In ribasso di quasi il 10% si muove anche Bed Bath & Beyond, che ha ridotto le stime per il secondo trimestre.