L’entusiasmo portato dal primo giorno di quotazione di Facebook, che ha chiuso la giornata con un rialzo dello 0,61%, non è bastato a Wall Street, che ha esteso il trend al ribasso della settimana sulla scia dei timori sulle prospettive dell’area Euro ed in attesa che dal G-8 in corso di svolgimento a Camp David possano giungere notizie di iniziative per ravvivare la crescita economica. Il Dow Jones Industrial ha chiuso in ribasso dello 0,6%, lo S&P500 dello 0,7% ed il Nasdaq dell’1,2%.

Continuano a pesare i timori sull’area Euro

I timori sulle prospettive dell’area Euro dopo il downgrade operato da Moody’s su 16 banche spagnole sono stati rafforzati dalle dichiarazioni del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, che ha detto che le turbolenze sui mercati potrebbero durare per altri due anni. Un impatto negativo l’ha avito anche l’annuncio della cassa di compensazione LCH Clearnet, che ha alzato i margini per le contrattazioni sui titoli governativi spagnoli.

Nel giorno del suo debutto, Facebook ha chiuso a +0,6% dopo una seduta molto volatile che l’ha vista salire al massimo storico di 45 Dollari contro i 38 Dollari dell’ipo. Il Nasdaq ha anche avuto delle difficoltà a fare iniziare le contrattazioni del titolo. Yahoo! è salita del 3,7% per le indiscrezioni secondo cui la società sarebbe pronta a rivendere il proprio 20% di Alibaba agli azionisti cinesi per un controvalore di 7 miliardi di Dollari.