I segnali di stabilizzazione del mercato immobiliare hanno permesso alle borse statunitensi di mettere a segno dei buoni rialzi. Lo S&P500 ha chiuso con un rialzo dello 0,85%, il Dow Jones Industrial dell’1,07% e il Nasdaq dell’1,2%. Ad aiutare le borse sono stati anche i sondaggi sulle elezioni greche raccolti nel fine settimana, che hanno visto in testa il partito Nuova Democrazia, che appoggia il piano di austerity concordato con Unione Europea e FMI, rendendo meno probabile un’uscita del paese dall’Euro.

Continua il crollo di Facebook

L’indice di dei prezzi delle case S&P Case/Shiller home price index è sceso in marzo del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la flessione minore da oltre un anno. questo dato ha alimentato le attese che il comparto immobiliare possa essere arrivato alla fine del periodo peggiore. Ne hanno beneficiato i titoli più legati all’andamento del ciclo economico: ad esempio, Caterpillar è salita del 2,9% e Alcoa del 3%.

Tutti gli indici settoriali che compongono lo S&P500 sono saliti, con tecnologici e commodity che hanno registrato le migliori performance. I tecnologici sono saliti nonostante sul settore continui a pesare la flessione di Facebook, che ha chiuso la seduta di oggi in calo del 9,62% a 28,83 dollari per azione contro i 38 dollari per azione del collocamento.

I dati compilati da Bloomberg e Trimtabs hanno evidenziato come in aprile e maggio gli acquisti di azioni proprie sono scesi ai minimi dal 2009, con le imprese che hanno preferito aumentare gli investimenti in macchinari ed attrezzature.