I maggiori indici azionari statunitensi hanno chiuso in ribasso per i timori sulle prospettive dell’area Euro, alimentati oggi dal nuovo forte rialzo dei rendimenti a lungo termine in Spagna e Italia. A preoccupare è anche la situazione in Grecia per le indiscrezioni, poi smentite, del giornale tedesco Der Spiegel secondo cui il Fondo Monetario Internazionale potrebbe interrompere gli aiuti al paese. Grazie ad un recupero nel finale, però, gi indici statunitensi sono riusciti a limitare le perdite, con lo S&P500 arretrato dello 0,9%, il Dow Jones Industrial dello 0,8% ed il Nasdaq dell’1,2%.

Tutti i settori in ribasso

Il ribasso è stato diffuso ed ha riguardato tutti i settori di attività. Una delle peggiori performance è stata registrata dalle risorse di base, che dovrebbero risentire in maniera accentuata di un eventuale forte rallentamento dell’economia internazionale. Alcoa ha lasciato sul campo l’1,4%. In ribasso hanno chiuso anche i tecnologici, con Microsoft in calo del 2,8%. Apple ha chiuso invariata in attesa della pubblicazione dei risultati trimestrali in calendario domani. Le stime degli analisti sono per una crescita degli utili del 31% a 37,3 miliardi di Dollari. McDonald’s ha perso il 2,9% dopo avere annunciato utili trimestrali inferiori al consensus.

Oggi in USA non sono stati pubblicati dati macroeconomici di rilievo. L’attesa è tutta per la diffusione della prima stima sul Pil del secondo trimestre dell’anno in calendario venerdì. Le stime di consensus sono per un rallentamento della crescita dall’1,9% dei primi tre mesi dell’anno all’1,5%.