Le borse statunitensi hanno vissuto una seduta leggermente negativa, in attesa dell’esito della riunione del Fomc di domani. I dati economici pubblicati oggi sono stati generalmente migliori delle attese ma non hanno acceso l’entusiasmo degli investitori perché hanno ridotto le possibilità di un intervento espansivo delle Fed. Lo S&P500 ha chiuso a -0,4%, il Dow Jones Industrial a -0,5% ed il Nasdaq a -0,2%.

Rimbalzo della fiducia dei consumatori

Tutti i principali dati economici pubblicati oggi sono andati meglio delle attese degli analisti, aumentando la fiducia sull’andamento della crescita economica nella seconda parte dell’anno. L’indice dei prezzi delle case S&P Case Shiller è rimbalzato dello 0,9% m/m, l’indice di fiducia delle imprese Chicago PMI è salito a 53,7 e, soprattutto, l’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board è salito per la prima volta negli ultimi 5 mesi grazie a migliori prospettive del mercato del lavoro.

Tra i tecnologici, Apple è salita del 3% per le ipotesi di Sanford C Bernstein che la società potrebbe considerare uno split azionario per essere inclusa nel Dow Jones Industrial. La società, inoltre, si sta preparando per immettere sul mercato il prossimo 12 settembre la nuova versione dell’iPhone. È continuato, invece, il trend al ribasso di Facebook, che ha perso il 6,2% e si è portata al minimo storico di 21,71 Dollari per azione, il 43% in meno del prezzo dell’ipo di 38 dollari per azione. Infine, Pfizer ha guadagnato l’1,4% dopo avere detto di avere intenzione di volere avviare le procedure per vendere con un ipo il 20% delle proprie attività nel ramo della salute animale ed avere battuto le attese degli analisti.