I mercati azionari statunitensi hanno chiuso oggi in maniera contrastata, con un rally nel finale che ha permesso di lasciare da parte una prima parte di seduta negativa per i timori per un rallentamento dell’economia cinese e per le incertezze che continuano a riguardare l’area Euro. Inoltre, i dati economici pubblicati oggi in USA non hanno infuso ottimismo sulle prospettive dell’economia statunitense, con gli ordini di beni durevoli ex-trasporti scesi in aprile contrariamente alle attese della vigilia. Lo S&P500 ha chiuso a +0,14%, il Dow Jones Industrial a +0,27% mentre il Nasdaq 100 è arretrato dello 0,38%.

I ciclici in maggiore difficoltà

I titoli più legati all’andamento del ciclo economico hanno registrato le peggiori performance di giornata sulla scia delle deboli indicazioni economiche provenienti da ogni parte del globo. Tra gli industriali, una performance molto deludente è stata registrata da Caterpillar, scesa dell’1,1%. Tra i finanziari, il cui indice di riferimento ha chiuso invariato, JP Morgan, ancora al centro dell’attenzione per le perdite sui derivati, ha chiuso a -0,85%, mentre Bank of America a -0,4%.

Tiffany ha perso oltre il 6,8% dopo avere rivisto al ribasso le proprie stime su ricavi e fatturato per l’anno in corso dicendo che il trend negativo iniziato nell’ultimo trimestre dello scorso anno dovrebbe proseguire anche nei prossimi trimestri. Dopo un forte rialzo nelle fasi iniziali di contrattazioni, Hewlett Packard ha visto i progressi a fine seduta limitati al 3,3% nel giorno in cui ha annunciato una riduzione di 27 mila posti di lavoro per il calo delle vendite.