Si prospetta una nuova apertura in calo per la Borsa di New York. Quando manca circa un’ora all’opening bell, che sancisce l’inizio ufficiali della contrattazioni Oltreoceano, i future su Wall Street si muovono in ribasso: il contratto sul Dow Jones indietreggia dello 0,42%, mentre quello sull’S&P500 cede lo 0,48%. In rosso anche il future sul Nasdaq100 che registra un declino dello 0,47%.

I driver della seduta odierna sono due: i dati macroeconomici in uscita nel pomeriggio e l’attesissimo summit che si terrà stasera alla Casa Bianca (alle 21 ora italiana) tra il presidente Usa, Barack Obama, e i leader del Congresso per raggiungere un accordo bipartisan e scongiurare il fiscal cliff. La situazione rimane appesa a un filo, si tratta dell’ennesimo tentativo di riaprire le trattative e arrivare a un’intesa prima della fine dell’anno.

Tra i dati economici attesi oggi in evidenza il Pmi Chicago di dicembre che, secondo le stime di consensus, dovrebbe mostrare un miglioramento, passando a 51,3 punti a dicembre contro i 50,4 punti registrati a novembre. Alle 16 verrà diffuso un nuovo dato sul mercato immobiliare Usa: le vendite di case in corso a novembre (consenso a +1,20% contro il +5,20% della precedente rivelazione).

Sul fronte societario nel corso della seduta potrebbe mettersi in evidenza HP. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato di avere aperto un fascicolo su presunta frode fiscale da parte di Autonomy, acquisita da HP nel 2011.