I principali indici di Wall Street hanno chiuso la settimana all’insegna di forti rialzi grazie all’andamento migliore delle attese del mercato del lavoro nel mese di luglio e al deciso rimbalzo delle borse europee dopo il crollo del giorno prima. Lo S&P500, che ha chiuso in rialzo dell’1,9%, si è portato al massimo dallo scorso mese di maggio. Il Dow Jones Industrial ha chiuso a +1,7% e il Nasdaq a +2%.

In rialzo bancari e ciclici

Nel mese di luglio, l’economia statunitense ha creato 163 mila nuovi posti di lavoro, ben più dei 97 mila attesi dal consensus. Gli investitori hanno considerato questo come un segnale che lo stato di salute dell’economia possa essere decisamente migliore di quanto i dati pubblicati nelle ultime settimane lasciassero intravvedere. Il rialzo del tasso di disoccupazione dall’8,2% all’8,3% è, invece, stato considerato poco significativo.

Tra i settori che hanno messo a segno i migliori progressi ci sono stati i bancari, il cui indice di riferimento è salito del 3%. I progressi sono stati guidati da Bank of America, salita del 3,5%, e Morgan Stanley, a +5,8%. Quest’ultima ha beneficiato delle ipotesi che la società possa attuare una ristrutturazione e varare un piano di acquisto di azioni proprie. In rialzo hanno chiuso anche le società più legate all’andamento del ciclo economico, quali Alcoa e Caterpillar, salite rispettivamente del 2,4% e del 2,3%. Infine, Procter & Gamble è avanzata del 3,1% dopo avere annunciato trimestrali migliori delle attese e per le ipotesi che potrebbe essere al centro dell’attenzione di alcuni investitori attivi.