I mercati azionari statunitensi hanno registrato un andamento contrastato, con Apple che ha trascinato al ribasso i tecnologici dopo avere annunciato utili trimestrali inferiori alle attese e i finanziari che hanno messo a segno un buon rimbalzo grazie al venire meno delle tensioni in Europa. Il Dow Jones Industrial ha sovraperformato gli altri indici, chiudendo in rialzo dello 0,5%. Lo S&P500 ha chiuso invariato mentre il Nasdaq è arretrato dello 0,3%.

Focus sulla situazione macro

Oggi non sono mancati gli spunti macroeconomici, in particolare con riferimento all’area Euro. Sono, infatti, aumentate le speculazioni che le autorità politiche europee possano incrementare la grandezza del fondo di stabilità europeo, dotandola di una licenza bancaria, come dichiarato dal presidente della banca centrale austriaca Nowotny. In Usa le vendite di case nuove sono andate peggio delle attese, ma le stime degli analisti rimangono per una prosecuzione del trend positivo del settore nei prossimi mesi.

Apple ha chiuso in ribasso del 4,3% dopo avere annunciato ieri i propri risultati trimestrali, inferiori alle attese degli analisti solo per la seconda volta dal 2003. Hanno, invece, registrato un buon rimbalzo i titoli bancari, che hanno beneficiato del rimbalzo dei titoli europei. JP Morgan è salita dell’1,3% e Citigroup del 2,2%. Tra gli altri titoli, Boeing è salita del 2,8% dopo avere rivisto al rialzo le proprie stime sull’andamento degli utili del 2012 da 4,25 a 4,5 Dollari per azione.