I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso venerdì in rialzo in attesa del lungo fine settimana: i mercati finanziari, infatti, saranno chiuse lunedì in occasione del giorno del Presidente, in cui si festeggiano i Presidenti degli USA. I mercati hanno continuato a beneficiare dei dati economici migliori delle attese pubblicati in settimana e delle attese che l’Unione Europea possa decidere di implementare il secondo piano di salvataggio per la Grecia. Inoltre le borse hanno accolto con favore la notizia che il Congresso sarebbe sul punto di estendere i benefici fiscali sul lavoro.

Le banche guidano il rialzo

Lo S&P500 (+0,23%) ha chiuso dello 0,2% sotto il massimo di aprile ’11, registrando la sesta settimana positiva su sette nel 2012, il Dow Jones Industrial è avanzato dello 0,37% mentre il Nasdaq è arretrato dello 0,27%.

Sette dei dieci settori che compongono lo S&P500 hanno chiuso venerdì in rialzo, con le banche salite dell’1% che si sono messe in luce. JP Morgan è salita dell’1,2%, ma Bank of America ha perso lo 0,9%, in linea con le prese di profitto che l’hanno caratterizzata per tutta la settimana dopo il forte rally iniziato a metà dicembre.

Anche gli industriali e le risorse di base, unici settori oltre alle banche a chiudere il 2011 con una perdita annua, hanno registrato una buona performance, confermando come in questo inizio d’anno siano i titoli più penalizzati lo scorso anno a regalare le migliori performance. L’agenzia Bloomberg ha, infatti, evidenziato come le 26 società dello S&P500 con più vendite allo scoperto hanno messo a segno da inizio un anno un rialzo del 16% contro l’8% dell’indice generale.