(Finanza.com) Grazie ad un recupero nel finale gli indici Usa riescono a chiudere la seduta con il segno più. A metà seduta i listini hanno dovuto fare i conti con le dichiarazioni di Ben Bernanke che nel corso di un intervento all’Economic Club di New York ha invitato all’azione i politici visto che la Banca centrale non dispone degli strumenti per contrastare il fiscal cliff. Il Dow Jones ha chiuso a 12.788,51 punti (-0,06%), lo S&P si è fermato a 1.387,81 (+0,07%) e il Nasdaq a 2.916,68 (+0,02%). Nuove indicazioni positive dal fronte macro: a ottobre i permessi di costruzione hanno registrato un calo, in linea con le stime, del 2,7% a 866 mila, mentre il dato relativo l´avvio di nuovi cantieri è salito del 3,6% a 894 mila, il livello maggiore degli ultimi 4 anni.

Gli aggiornamenti macro hanno spinto al rialzo titoli come Pulte (+5,35%), DRHorton (+2,21%), KB Home (+3,41%) e Lennar (+3,5%). Profondo rosso invece per Hewlett Packard (-11,95%) in scia dei risultati degli ultimi tre mesi. Tra le società che hanno presentato i conti vendite anche su Heinz (-2,2%) e Campbell (-2%). +0,27% per JPMorgan nel giorno della nomina di Marianne Lake a nuovo Cfo e +1,2% per Research In Motion in scia della promozione a “hold” annunciata da Jefferies che ha raddoppiato il prezzo obiettivo portandolo a 10 dollari.