In attesa delle indicazioni che il presidente della Fed Bernanke darà il prossimo venerdì 31 agosto durante il suo intervento al convegno economico di Jackson Hole sulle prospettive di politica monetaria, Wall Street ha vissuto una seduta all’insegna della cautela. Dopo avere registrato la scorsa settimana la prima performance negativa da circa 2 mesi, lo S&P500 ed il Nasdaq hanno chiuso praticamente invariati mentre il Dow Jones Industrial ha sottoperformato chiudendo con un ribasso dello 0,3%.

Apple in gran spolvero

Secondo gli economisti di alcune investment bank, tra cui JP Morgan e Capital economics, Bernanke potrebbe deludere le attese dei mercatu nel corso del suo intervento, non indicando alcuna ulteriore espansione della politica monetaria nel breve.

Gli effetti della battaglia sui brevetti nel campo della telefonia mobile si sono fatti sentire sulla performance dei titoli coinvolti. Apple è salita dell’1,9% dopo avere vinto nell’arco di due giorni prima una disputa con Samsung, che dovrà versare un miliardo di Dollari per l’utilizzo di una tecnologia coperta da brevetto della società di Cupertino, e poi una con l’unità di telefonia mobile di Google Motorola, che avrebbe potuto portare al blocco delle vendite in USA di iPhone e iPad. Google ha perso oggi l’1,4%.

Tra gli altri titoli, Tiffany è avanzata del 7,4% dopo avere registrato un calo delle vendite inferiore alle attese degli analisti e AOL è salita del 2,9% dopo avere annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie per 600 milioni di Dollari statunitensi e la distribuzione di un dividendo straordinario.