Dopo un inizio di seduta positivo sulla scia del buon andamento dei mercati azionari europei e dell’inaspettato taglio dei tassi da parte della Banca Centrale Cinese, i maggiori indici statunitensi sono stati oggetto delle prese di profitto, con il Nasdaq che ha chiuso in territorio negativo a -0,5%. Lo S&P 500 ha chiuso invariato mentre il Dow Jones Industrial è riuscito a mantenere un progresso dello 0,37%.

Focus sulle banche centrali

In apertura i mercati azionari statunitensi avevano beneficiato delle attese che il taglio dei tassi da parte delle autorità monetarie di Pechino, giunto a sorpresa prima dell’apertura di Wall Street, potesse essere il segnale di un intervento coordinato da parte delle maggiori banche centrali internazionali. Tali attese, però, sono state smentite dalle dichiarazioni del presidente della Fed Bernanke al Congresso, che non hanno fatto trapelare alcun intervento nel breve.

Ancora una volta sono stati i titoli finanziari e quelli più legati all’andamento del ciclo economico i protagonisti della seduta odierna. Tra i bancari Bank of America è scesa del 2,9% dopo un inizio di seduta positivo. Anche JPMorgan ha chiuso in calo, con una flessione dello 0,8%. In rialzo hanno chiuso anche Caterpillar (0,5%) e Du Pont (0,8%). Dopo un inizio di seduta con un ribasso superiore all’8% a seguito dell’annuncio che il fondatore e Presidente Richard Schulze lascerà il Consiglio d’Amministrazione prima del previsto e potrebbe vendere la propria quota del 20.1% della società, Best Buy ha recuperato e chiuso con un calo limitato allo 0,9%.