I principali indici azionari statunitensi hanno risentito delle incertezze provenienti dai mercati europei e, nonostante l’andamento in pre-apertura lasciasse sperare in un andamento positivo, hanno chiuso in ribasso. La mancanza di dati economici di rilievo in calendario oggi ha provato i mercati di una bussola. Il Dow Jones Industrial ha perso lo 0,6%, lo S&P500 lo 41% e il Nasdaq lo 0,37%.

IBM e Intel scendono dopo i conti

Dopo la presentazione dei risultati trimestrali hanno registrato delle pesanti flessioni IBM e Intel: la prima è arretrata del 3,5% e la seconda dell’1,8%. Entrambe hanno registrato la crescita del fatturato più bassa dal terzo trimestre del 2009, quando l’economia statunitense stava uscendo dalla recessione. Intel ha, comunque, stimato un aumento dei ricavi nel trimestre in corso. IBM, che ha dovuto fare i conti lo scorso anno con la prima contrazione della domanda dei pc dal 2001, ha detto che si sta focalizzando nella crescita dell’utile per azione anche a scapito della crescita dei ricavi.

Apple ha chiuso a -0,22% una seduta caratterizzata da diverse oscillazioni tra il segno più e meno.  Goldman Sachs ha raccomandato agli investitori di acquistare le azioni perché l’anno in corso dovrebbe essere molto positivo per la società . Yahoo è avanzata del  3,2% dopo che le vendite del primo trimestre hanno eguagliato le stime più ottimistiche degli analisti, alimentando l’ottimismo sul piano di rilancio del neo-amministratore delegato Scott Thompson.