I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso in ribasso, pur riducendo le perdite nel finale, dopo avere registrato il giorno precedente il nuovo massimo dal 2008. A favorire le prese di profitto sono state le minute dell’ultima riunione di politica monetaria del FOMC che hanno ridotto le possibilità di assistere ad un nuovo allentamento quantitativo nel breve. Anche il rialzo inferiore alle attese degli ordini all’industria in febbraio è stato accolto con delusione dagli investitori. Il Dow Jones Industrial ha perso lo 0,49%, lo S&P500 lo 0,4% ed il Nasdaq lo 0,2%.

Esperti scettici sul futuro

Secondo un sondaggio condotto dall’agenzia di stampa Bloomberg, gli strategist delle principali investment bank statunitensi sono scettici sulle prospettive del mercato azionario. Gli esperti hanno raccomandato in marzo di ridurre le posizioni sul mercato azionario per il sesto mese consecutivo negli ultimi otto.

Con riferimento al settore tecnologico si è arricchito di un nuovo capitolo la guerra tra Yahoo! e Facebook. Quest’ultima ha risposto alle accuse di plagio mosse dal portale statunitense accusando a sua volta Yahoo! di avere copiato dei suoi brevetti. Yahoo! è arretrata dell’1,8%. È, invece, proseguita la corsa di Apple, salita dell’1,7%, per le raccomandazioni positive da parte degli analisti. L’esperto di Piper Jaffray ritiene che Apple potrebbe raggiungere quota 1000 Dollari per azione contro l’attuale livello di 628 Dollari.