Wall Street ottimista a due ore circa dall’apertura dei mercati grazie alle trattative tra il neo-rieletto presidente Obama e il Congresso statunitense per trovare una soluzione comune che eviti il cosiddetto “fiscal cliff”. I futures Usa al momento si collocano tutti sopra la parità: il contratto sul Dow jones segna un +0,24%, quello sul Nasdaq un +0,43% e quello sullo S&P500 un +0,27%.
L’ottimismo si comunica anche ai mercati europei, col segno più in attesa dell’avvio dell’Eurogruppo nel quale si deciderà degli aiuti da concedere alla Grecia e del budget da approvare per l’Unione Europea nel prossimo biennio. Moderati gli spread: oggi il differenziale tra Btp e Bond decennale si è mantenuto intorno all’area dei 350 punti base.
Da oltreoceano, attesi nel pomeriggio i dati sul mercato immobiliare statunitense, in particolare sulla fiducia dei costruttori e sulla vendita mensile di case esistenti ad ottobre.
Scarse le indicazioni dal punto di vista corporate Usa. In una delle ultime trimestrali della stagione, il retailer statunitense Lowe’s Companies ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con un utile di 396 milioni di dollari, il 76% in più rispetto a un anno fa. Il risultato per azione si è attestato, in linea con le stime a 35 centesimi. Segno più anche per il fatturato, salito da 11,85 a 12,07 miliardi di dollari (consenso 11,91 mld). Nell’esercizio che terminerà il 1° febbraio 2013 la società si attende un utile per azione di 1,64 dollari, due centesimi in meno rispetto alle stime.