Riprendono le contrattazioni a Wall Street dopo due giorni di chiusura forzata a causa del disastroso passaggio su New York dell’uragano Sandy.  A suonare la campanella dell’apertura sarà proprio il sindaco di New York, Michael Bloomberg. A mezz’ora dall’apertura intanto i futures di oggi sono positivi: il contratto sul Dow Jones segna un +0,43%, quello sul Nasdaq un +0,08% e quello sullo S&P500 un +0,45%.

Per la ripresa delle contrattazioni, Nyse Euronext richiederà l’applicazione della cosiddetta Rule 48 in fase di apertura per arginare gli eventuali eccessi di volatilità dopo due giorni di chiusura forzata. Tale procedura è stata invocata l’ultima volta il 6 settembre 2011.

Dall’Europa giunge la notizia che nessun nuovo “haircut” sia allo studio per la Grecia. Oggi gli spread sono in leggera risalita, con il differenziale tra Btp e Bund decennali che ha raggiunto i 345 punti base.

Dal fronte Usa, i primi dati in uscita nel dopo-Sandy vedono il costo del lavoro nel terzo trimestre registrare un incremento dello 0,4% trimestrale. Gli analisti avevano previsto un rialzo dello 0,5% t/t, in linea con il dato precedente.
La scorsa ottava inoltre l’indice statunitense che misura le nuove richieste di mutui ipotecari ha fatto registrare un rosso del 4,8% mentre i rifinanziamenti hanno messo a segno un -6%. I dati sono stati diffusi dalla Mortgage Bankers Association. Nel primo pomeriggio si attende il dato sul PMI di Chicago più le cifre sulle scorte di greggio mentre stasera il membro Fed votante Williams terrà un discorso sulla politica monetaria.

Sul fronte societario, General Motors batte le stime nel terzo trimestre. Il colosso statunitense ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con un risultato netto per 1,5 miliardi di dollari, contro gli 1,7 miliardi di un anno fa. Il risultato per azione si è attestato a 89 centesimi di dollaro, quasi 30 centesimi in più rispetto alle stime (60c). Salgono anche i ricavi, passati da 36,7 a 37,6 miliardi. Gli analisti avevano stimato una contrazione a 35,7 miliardi. Il titolo GM nel pre-mercato sale di quattro punti percentuali.
Hertz, Mastercard, Visa, First Solar e Metlife sono tra le società che presenteranno oggi i loro conti.

Tra le altre storie, smentita da Google alla notizia che il fisco francese avrebbe mandato al primo motore di ricerca al mondo una “bolletta” da un miliardo di euro in tasse da pagare. Infine, Walt Disney ha raggiunto un accordo per acquisire Lucasfilm, la società di produzione cinematografica fondata nei primi anni ’70 dal regista George Lucas. Stando a quanto si apprende in una nota il prezzo dell’operazione è di 4,05 miliardi di dollari.