Avvio negativo previsto per il secondo giorno di fila in questa settimana per Wall Street. A circa due ore dall’opening bell il future sul Dow Jones segna un calo dello 0,21%, quello sul Nasdaq viaggia sul -0,18%, mentre il future sull’S&P500 segna un -0,21%. A influenzare Wall Street l’andamento negativo delle Borse asiatiche, depresse dalle proteste anti nipponiche che impazzano in Cina a causa della disputa intorno alle isole Senkaku, e che hanno provocato la chiusura temporanea degli stabilimenti di Nissan, Toyota e Canon in Cina. Anche le principali Borse europee sono in calo, secondo gli esperti a causa principalmente delle prese di beneficio dopo il rally delle settimane scorse. In questa giornata gli spread tra i titoli di Stato spagnoli e italiani e Bund tedeschi si è allargato: al momento il differenziale tra Btp e titoli tedeschi decennali si attesta in area 343 punti base.
Sul fronte macroeconomico, dagli Stati Uniti si attende alle 16 italiane il dato sulla fiducia dei costruttori edili elaborato dal Nahb. Il dato è visto in leggero aumento, dai 37 punti di agosto a 38 punti in settembre.
Dal punto di vista societario, protagonista ancora una volta Apple che nell’afterhour ha registrato un nuovo massimo storico pari a 701,79 dollari. Alla base del nuovo balzo del titolo i dati delle prenotazioni del nuovo iPhone 5 che fanno presagire un nuovo inarrestabile successo tra i seguaci del melafonino in America e nel resto del mondo.
Attenzione anche su Google, che risponde all’acquisto di Instagram da parte di Facebook acquistando Snapseed. Il primo motore di ricerca mondiale ha annunciato di essersi assicurata Nik Software, l’azienda che ha creato la famosa App di photo editing che nel 2011 è stata eletta iPad App Of The Year. Probabilmente Snapseed sarà integrata nel social network Google+. I termini finanziari dell’operazione non sono stati resi noti.
Rally ieri per Office Depot. Il titolo è salito di oltre il 7% a 2,65 dollari per azione in scia alla notizia che i fondi Starboard hanno acquisito una partecipazione pari al 13,3% nel gruppo, diventandone il primo azionista.
Pesantissimo calo invece per il titolo AMD nella sessione after hours di Wall Street. Il titolo della società produttrice di chip ha ceduto oltre 10 punti percentuali dopo aver annunciato che il proprio direttore finanziario Thomas Seifert ha lasciato l’incarico alla base di “disaccordi con il management aziendale”.
Oggi sono attesi i conti trimestrali di FedEx considerati dal mercato come un importante anticipatore dello stato dell’economia statunitense.