Wall Street attesa intorno alla parità in apertura. A circa due ore dall’opening bell il derivato sul Dow Jones segna un -0,04%, quello sullo S&P500 un +0,05% mentre il contratto sul listino tecnologico Nasdaq arretra dello 0,11%. In assenza di dati macro, l’attesa è per l’apertura della stagione delle trimestrali con i conti di Alcoa, che per prima li presenterà dopo la chiusura dei mercati.

Dal Vecchio continente, l’Italia ha detto sì alla cooperazione rafforzata sulla Tobin Tax, la tassa sulle transazioni finanziarie caldeggiata da Francia e Germania nel corso dell’Ecofin del Lussemburgo. Ora sono undici i Paesi europei che hanno aderito: Francia, Germania, Belgio, Austria, Portogallo, Slovenia, Estonia, Grecia, Italia, Spagna e Slovacchia.
Reagiscono male i listini europei, tutti negativi tranne il Cac 40 di Parigi, mentre gli spread restano costanti. Il differenziale tra Btp e Bund tedeschi decennali è rimasto in area 356 punti base.

In assenza di dati macro provenienti dagli Stati Uniti, l’attenzione è focalizzata sull’apertura della stagione delle trimestrali, che inizierà ufficialmente oggi a mercati chiusi quando Alcoa presenterà i suoi risultati del trimestre fiscale.
Attenzione anche ad Apple, che ieri ha totalizzato il suo terzo giorno di ribasso bruciando capitalizzazione di mercato fino a scendere sotto i 600 milioni di dollari. Male anche Facebook, che ieri ha chiuso con un calo di oltre il 2,4%.
Record di pre-ordini per il Nook di Barnes&Noble. L’anti-Kindle, che si propone di competere con il dispositivo per la lettura elettronica di Amazon e che sarà in distribuzione a partire dalla fine di ottobre, sarebbe già stato prenotato da un numero di persone “al più alto livello mai visto”, stando a quanto dichiarato alla stampa dal Ceo William Lynch. Quanto alla competizione con Apple e Amazon, Lynch ha dichiarato che “il mercato è grande abbastanza per più di un player”.