A poco più di un’ora dall’apertura ufficiale delle contrattazioni, e in attesa della pubblicazione delle ultime indicazioni sull’andamento del mercato del lavoro prima della diffusione del rapporto di giugno del dipartimento del lavoro in calendario domani, i futures sui maggiori indici azionari statunitensi anticipano un’apertura positiva per Wall Street. Dopo la chiusura di ieri per la festa dell’indipendenza, i futures su Dow Jones Industrial, S&P500 e Nasdaq 100 salgono tra lo 0,2% e lo 0,3% sulla scia delle politiche monetarie espansive adottate in Europa in Cina.

BCE, BoE e Banca del Popolo cinese in soccorso della crescita

La giornata di oggi è stata caratterizzata dalle mosse espansive di Banca Centrale Europea, Bank of England e Banca del Popolo cinese. La BCE ha tagliato i tassi dello 0,25% portandoli allo 0,75% e ha deciso anche di portare a 0% il tasso di interesse con cui remunera le banche commerciali per i depositi presso la banca centrale. La BoE ha esteso il programma di acquisto di asset di 50 miliardi di Sterline, portandolo a 375 miliardi, in linea con quanto era stato anticipato nelle scorse settimane. Se queste due mosse erano attese dal mercato, inaspettata è stata la decisione della Banca Centrale cinese di abbassare la percentuale di riserve che le banche commerciali devono detenere presso la banca centrale e di tagliare i tassi su prestiti e depositi.

L’agenda macro di oggi si concentra sui dati sul mercato del lavoro, con la stima dell’agenzia ADP sul numero di posti di lavoro creati nel settore privato in giugno e le richieste di sussidi di disoccupazione nell’ultima settimana. I dati dovrebbero indicare che l’economia statunitense sta continuando a creare posti di lavoro, sebbene ad un ritmo decisamente inferiore rispetto alla prima parte dell’anno. Infine, l’ISM non-manifatturiero dovrebbe segnalare un rallentamento del ritmo di crescita nella seconda parte dell’anno.