Apertura sotto la parità in arrivo a Wall Street, con i contratti futures sui tre principali indici – Dow Jones, Nasdaq e S&P500 – che arretrano di oltre un quarto di punto percentuale.


L’andamento negativo è seguito anche dai mercati europei, che cedono circa un punto, ad esclusione di Madrid che arretra di quasi due punti percentuali. Alto lo spread tra btp e bund decennale, che segna oggi 274 punti circa.
Da Oltreoceano oggi è previsto un unico dato: l’indice Ism di New York di gennaio che, secondo il consensus di Bloomberg, dovrebbe calare a 52 punti dai 54,3 punti della precedente rilevazione.

Dal punto di vista societario, Humana ha diffuso dati sui profitti trimestrali in calo, ma oltre le aspettative del mercato. Il gruppo Usa ha chiuso il quarto trimestre del 2012 con utili in flessione a 192 milioni di dollari, ovvero 1,19 dollari per azione, contro i 199 milioni, ovvero 1,20 dollari per azione, registrati nell’analogo periodo nel 2011. Gli analisti pronosticavano un utile per azione (Eps) di 1,07 dollari. Le vendite trimestrali hanno raggiunto quota 9,56 miliardi di dollari, in crescita del 6% rispetto ai 9,06 miliardi di un anno fa. Il dato è tuttavia inferiore alle attese pari a 9,75 miliardi. Confermata la guidance per l’intero 2013.
Occhi puntati sui tecnologici, in particolare su Facebook, che festeggia i nove anni di vita; su Dell, che questa settimana potrebbe annunciare la decisione di diventare privata; e infine su Apple, dopo che Foxconn, la ditta taiwanese primo costruttore dell’iPhone, ha annunciato per la prima volta nella storia della Cina l’elezione dei delegati sindacali da parte dei lavoratori e non del management.