Positivi i futures americani dopo i dati sull’occupazione statunitense. A circa un’ora dall’opening bell il contratto sul Dow Jones segna un +0,23%, quello sul Nasdaq un +0,24%, quello sullo S&P500 un +0,16%. A settembre il tasso di disoccupazione statunitense è risultato in calo al 7,8%. Gli analisti avevano previsto un incremento di 10pb all’8,2%. Inoltre, nello stesso mese il saldo delle buste paga statunitensi nei settori non agricoli (non farm payrolls) è risultato positivo per 114 mila unità. Il consensus era per un progresso di 111 mila unità. In giornata sono attesi i dati Fed sul credito al consumo nel mese di agosto, atteso in espansione di 5 miliardi di dollari.

Sul fronte europeo, I mercati sono tutti positivi, con performance oltre il punto percentuale tranne nel caso del Ftse 100 che progredisce solo di mezzo punto. Bene gli spread, con il differenziale Btp/Bund stabile in area 350 punti base.

Da Oltreoceano, il fronte societario riserva l’attenzione a Zynga, in caduta verticale nel pre-opening una flessione di oltre 22 punti percentuali, dopo che il produttore di giochi per piattaforme di social network ha annunciato la revisione verso il basso delle stime di utile per la restante parte dell’anno. La società si attende ora una perdita netta compresa tra i 90 e i 115 milioni di dollari. A cascata scendono anche le quotazioni del titolo Facebook, segnalata in calo di circa il 3% nonostante il recente annuncio del raggiungimento del miliardo di utenti attivi. La società creata da Mark Zuckerberg ottiene infatti da Zynga una parte consistente dei suoi ricavi.

Per restare tra i titoli tecnologici, dopo il taglio della view sull’utile 2013, Moody’s Investors Service ha posto il giudizio su Hewlett-Packard (“A3”) in revisione in vista di un possibile downgrade. Il titolo HPQ cede nel premarket circa un punto percentuale.

Alla rassegna non può mancare il titolo Apple, che ricorda oggi un anno dalla scomparsa del fondatore Steve Jobs. Oggi l’Apple Store, il negozio virtuale di Apple ( http://store.apple.com/ ) risulta inattivo con la scritta in home page “Stiamo aggiornando l’Apple Store, torniamo subito” nei principali idiomi internazionali. L’aggiornamento del sito usualmente precede il lancio di nuovi prodotti e si è verificato l’ultima volta lo scorso 12 settembre, nell’imminenza del lancio del nuovo iPhone5. Questa volta, secondo le indiscrezioni che sono circolate nelle scorse settimane sui siti Usa specializzati, il lancio potrebbe riguardare il nuovo iPad mini, una versione del tablet iPad dalle dimensioni più ridotte, chiamato a competere con il Kindle Fire di Amazon.