Future sull’S&p 500 e sul Dow Jones in moderato calo a poco più di un’ora dall’avvio delle contrattazioni dell’ultima seduta della settimana. Le attese sono di un rallentamento del ritmo di crescita del numero di lavoratori nel settore non agricolo. Il consensus si attende una creazione di 85 mila nuovi posti (sceso negli ultimi giorni, ieri era di +90mila). Si tratterebbe del ritmo più basso dallo scorso giugno e praticamente dimezzato rispetto ai +171mila emersi dalle non farm payrolls di ottobre. Il dato complessivo inerente la percentuale dei disoccupati dovrebbe invece attestarsi al 7,9%. A metà pomeriggio attesa poi la rilevazione della fiducia compiuta dall’Università del Michigan. “Nonostante la variazione degli occupati americani nel settore non agricolo sia tradizionalmente considerato il principale indicatore economico quando si tratta di accertare lo stato di salute dell’economia a stelle e strisce – sottolineano oggi gli analisti di CMC Markets – sappiamo già che questo mese le cose potrebbero andare anche diversamente, poichè qualsiasi lettura che vedesse un calo inatteso sarebbe sicuramente imputabile agli effetti dell’uragano Sandy“.

Tra le singole storie societarie da monitorare Apple protagonista in negativo questa settimana per poi risollevarsi ieri con un +2% dopo che nell’intraday era scesa sotto la soglia dei 500 mld di dollari di capitalizzazione. Amarin Corp. nel pre-market segna un teorico -17% dopo che il produttore del farmaco contro il colesterolo Vascepa ha detto che ha preso un finanziamento da 100 mln di dollari e ha iniziato l’assunzione di un team di vendita per la medicina, segnale interpretato negativamente dal mercato che si attendeva che Amarin trovasse un partner per la vendita del medicinale.