Grazie ad un rally nel finale, i maggiori indici statunitensi hanno recuperato le perdite iniziali riuscendo a chiudere in territorio positivo. Solo il Dow Jones Industrial ha chiuso in leggero calo, con un -0,07% mentre Nasdaq e S&P500 sono avanzati rispettivamente dello 0,1% e dello 0,5%. Il mercato è stato sostenuto dalle operazioni straordinarie e dalle speculazioni che la Fed possa intervenire nuovamente in senso espansivo dopo che la fiducia delle imprese è crollata in giugno.

ISM manifatturiero sotto 50

L’indice di fiducia delle imprese ISM manifatturiero è inaspettatamente sceso sotto la soglia di 50 in giugno, anticipando una possibile contrazione del settore per la prima volta dal 2009. Secondo gli esperti questo potrebbe indurre la Fed a rendere più espansiva la propria politica monetaria nonostante il prolungamento dell’operation twist sia stato deciso solo due settimane fa. Il calo dell’ISM ha smorzato l’entusiasmo sull’andamento della crescita economica mondiale che era stato alimentato dall’andamento migliore delle attese dei dati sul settore manifatturiero in Giappone e Cina.

Un sostegno al mercato è arrivato anche dalle recenti operazioni straordinarie. Amylin Pharmaceuticals è salita dell’8,9% dopo essere stata acquisita da Bristol-Myers Squibb 5,3 miliardi di Dollari statunitensi. Lincare Holdings è salita del 21,5% dopo essere stata acquistata da Linde per 3,8 miliardi di Dollari. È proseguito il rally banche, il cui indice di riferimento è salito dello 0,6%. Si è mossa in controtendenza Bank of America, che ha perso l’1,6%.