Sono diversi i Paesi Ocse che hanno scelto la Voluntary Disclosure come metodo per cercare di fare emergere i capitali occultati o illecitamente detenuti all’estero. Un incentivo alla collaborazione volontaria volto a contrastare l’evasione fiscale prevedendo alcuni sconti sulle sanzioni normalmente applicate in caso di capitali detenuti illecitamente all’estero o comunque occultati al Fisco. Nella maggioranza dei casi inoltre viene anche prevista l’esenzione penale per i reati derivanti dall’ipotesi di evasione.

La spinta verso l’adozione della Voluntary Disclosure è arrivata negli ultimi anni, in tutti i Paesi OCSE, a fronte della consapevolezza del dilagante fenomeno della dislocazione delle ricchezze nei cosiddetti “paradisi fiscali”. In quest’ottica negli ultimi anni si sta puntando sempre di più sulla cooperazione internazionale volta a canalizzare gli sforzi contro la lotta alla frode e all’evasione fiscale.

Negli Stati Uniti la Voluntary Disclosure è riservata a coloro che hanno evaso le imposte ma non ha chi ha omesso di dichiarare la detenzione di capitali o attività estere.

In Germania la Voluntary Disclosure è stata resa stabile e rappresenta uno strumento permanente a disposizione dei contribuenti che vogliano regolarizzare la propria posizione con il Fisco volontariamente, a meno che non si tratti di soggetti già sottoposti a verifica sostanziale o formale da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

In Belgio la Voluntary Disclosure, ristretta ad un limitato periodo di tempo, consentiva la regolarizzazione della situazione fiscale relativamente a capitali sia di fonte estera che domestica, sempre ad esclusione dei contribuenti già soggetti a verifica da parte delle competenti Autorità fiscali.

In Francia la Voluntary Disclosure è stata istituita con durata illimitata nel tempo, prevedendo anche in questo caso l’esclusione dei contribuenti nei cui confronti sia iniziata una procedura di accertamento o giudiziaria.

Anche nel Regno Unito la Voluntary Disclosure è permanente e vale sia per il sommerso detenuto all’estero che per le altre irregolarità, anche domestiche.

In Spagna la Voluntary Disclosure prevede l’esclusione dalle sanzioni per i contribuenti che in maniera volontaria regolarizzino la propria posizione nei confronti delle Autorità fiscali, prima che queste abbiano avviato verifiche e/o controlli.