Il settore automobilistico è in crisi, abbiamo avuto modo di approfondire nei mesi scorsi questo tema, ma le aziende che producono auto non sono tutte sul piano inclinato, anzi, c’è chi come la Volkswagen, gode di ottima salute. 

General Motors, è questo l’obiettivo dei dirigenti della casa automobilistica tedesca. La Volkswagen, la “macchina del popolo”, aspira a scalare la vetta delle aziende internazionali e proporsi come prima della classe.

Se bastassero i numeri riferiti a risultati e fatturato dell’anno scorso, saremmo a cavallo: il 2011 è stato chiuso con un utile netto in crescita da 7,2 a 15,8 miliardi di euro. Ma a salire è anche il fatturato che registra un aumento del 25,6%. I profitti, poi, sono aumentati del 57 per cento raggiungendo gli 11,2 miliardi di euro.

Quello che stupisce è l’incremento della produzione di veicoli, aumentata del 15,5% determinando anche le assunzioni di nuovi lavoratori. Oggi per la Volkswagen ci sono 502 mila dipendenti. Per il 2012 le stime sono altrettanto ottimistiche: si dovrebbe registrare una crescita delle consegne pari al 7,7 per cento.

Il successo dell’azienda tedesca ha portato benefici economici a tutti i dipendenti e al management. Per i dirigenti, o meglio per gli otto componenti del consiglio di amministrazione, i compensi sono raddoppiati. Per i dipendenti tedeschi, circa 90 mila persone, è previsto un bonus di 7.500 euro per il lavoro portato a termine.