Mario Monti in Asia pare non abbia mai detto che la crisi è finita ma si sia limitato a ricordare agli italiani e all’Europa che il nostro paese è al sicuro e non è l’anello debole dell’Eurozona. Una specie di premessa legata alla possibilità d’introdurre nuove “tasse”

Le misure di austerity dovrebbero contribuire a far migliorare la condizione economica di un paese. Almeno questo è quello che dicono i governi che varano la riforma economica, quella delle pensioni e quella del mercato del lavoro.

Eppure le cronache parlano dei problemi dei cittadini che non riescono ad arrivare alla fine del mese e che sempre più spesso compiono gesti sconsiderati. Non parliamo soltanto dell’anziana pensionata di Gela che dopo aver visto una decurtazione sull’assegno pensionistico si è buttata dalla finestra.

In Italia, per la crisi prima e per le nuove tasse poi, sono stati commessi circa 16 suicidi. In Grecia non va affatto meglio, considerato che un uomo di 77 anni, si sparato di fronte al Parlamento urlando di non voler lasciare debiti ai figli. E intanto le dimostrazioni continuano ad Atene e anche nelle periferie.

La Grecia sta vivendo una tragedia e l’eco si avverte anche nello Stivale. Oggi, lo spettro di un nuovo piano di austerity preoccupa il tessuto sociale fino a far sussurrare ai media che di austerity si può anche morire.