Quest’anno le visite fiscali dell’Inps saranno notevolmente ridotte: dalle 900.000 nel 2012 alle 100.000 del 2013. In pratica ci si fiderà dei certificati medici prodotti dai lavoratori assenti – a meno di richiesta e relativo esborso dell’azienda per cui il malato – o presunto tale – sta lavorando.

E’ un effetto della spending review. Nell’anno in corso l’Inps deve risparmiare 500 milioni di euro… E finora i controlli hanno dato risultati limitati. Il periodo di malattia è stato accorciato in media del 9%. Una media che nasconde differenze notevoli: al Nord è del 3%, mentre al Sud le percentuali salgono. Si va dal 16,7% in Sicilia, al 18,4% in Campania, e al record del 39,9% in Calabria.

Nelle assenze per malattia complessivamente l’Italia è al di sotto della rigorosa Germania.  Probabilmente è necessario mettere ordine al gran numero di permessi che si possono prendere e che in media incidono più delle assenze per malattia

Un’ultima annotazione, il taglio comporterà la cessazione dei contratti per circa mille medici che finora hanno verificato la presenza del lavoratore malato presso il proprio domicilio.

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