I membri dell’area Euro hanno oggi approvato formalmente il secondo piano di salvataggio della Grecia, pari a 130 miliardi di Euro, che manterrà Atene finanziata fino al 2014. A comunicarlo è stato il Presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker. “Tutte le richieste nazionali e procedure parlamentari sono state completate” ha ufficializzato Juncker.

L’Unione Europea versa la prima tranche di aiuti

Il Presidente dell’Eurogruppo ha spiegato che i governi dell’area Euro hanno autorizzato il fondo di stabilità finanziaria Europeo a rilasciare la prima rata di 39,4 miliardi di Euro per la Grecia, con gli aiuti che saranno versati in diverse tranche. Il completamento formale della procedura segue l’accordo politico per dare più soldi alla Grecia in una riunione dei ministri delle finanze dell’area Euro di lunedì. Per ottenere il nuovo pacchetto di aiuti, la Grecia ha dovuto approvare profondi tagli di bilancio e completare la più grande ristrutturazione del debito sovrano della storia.

Il fondo monetario internazionale voterà sul proprio contributo al pacchetto greco domani a Washington. Il direttore generale del FMI Christine Lagarde ha proposto un contributo di 28 miliardi di Euro per il secondo piano di salvataggio.

Il Ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos ha detto ai giornalisti dopo l’incontro che la Grecia ha “obblighi fondamentali” e deve continuare ad attuare il suo programma di austerità mentre Juncker ha detto che il secondo piano di salvataggio è “un’opportunità unica per la Grecia, e non deve sprecarla”.